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| Mi pare non ci siano discussioni sul gruppo di Steven Wilson, quindi ne ho aperta una (sicuramente nella sezione sbagliata  ). Rock progressivo, figlio della psichedelia dei Pink Floyd del lato oscuro della luna, molto emozionale, guidato dalla chitarra di Wilson e dalla sua voce debole, dolce e malinconica. Atmosfere da sogno, tristi ma non disperate, all'inizio molto vicine (pure troppo) ai pink Floyd, poi sempre più personali, in certi frangenti pure più pesanti, fino al capolavoro (per me): In Absentia. Disco che non ha paura di prendere riff metal alla Opeth (Wilson è stato il produttore di 3 dischi degli Opeth, e si sente che con i suoni ci sa fare alla grande), e mescolarli a melodie in bilico tra i Beatles più impegnati e i Pink Floyd.Ma anche dischi come il dolce Stupid Dream, quasi una colonna sonora per un tramonto sul mare, Signify (più oscuro e psichedelico) o Lightbulb Sun (più tradizionale, con il recupero della forma canzone) sono imperdibili. Vi piacciono?     |
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